0
Your Cart

“Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel Mondo”

Mahatma Ghandi

“La poesia e la scrittura hanno il potere di connettere le persone, di dare voce a chi non ha voce e di cambiare le prospettive nella vita degli individui, strumenti potentissimi spesso sottovalutati per l’espressione di sé e per la giustizia sociale, armi dolci che donano bellezza e solidarietà”.

Graziella De Cillis

“Cerco lo straordinario nell’ordinario, la bellezza negli angoli nascosti del mondo e dell’animo umano. La mia strada è una lotta incessante contro le ingiustizie, ma so che il nemico più grande è quello che ho dentro. La poesia, la musica e l’arte sono gli occhi attraverso cui guardare se stessi negli altri. La condivisione è il sentimento che chiude il cerchio tra natura e umanità, tra ciò che siamo e ciò che sogniamo. Il mio viaggio sarà sempre un abbraccio aperto e un cammino incompiuto.”

Marco Cinque

“La poesia è! Ed è ciò che essa stessa diviene! E il suo divenire è creazione (Poiéin), attraverso la parola. E forse la parola non può cambiare il mondo, non può cambiare granché ma può certamente definire realtà, dominanti e alternative. E così anche la poesia, con la sua capacità di disegnare il mondo in modo diverso, di offrire un modo nuovo, forse quello giusto, con cui osservarlo anche nelle sue parti meno visibili, può essere in grado di ricollocare l’uomo nel posto che gli compete, nel tempo e nella storia, e di resistere ad architetture dogmatiche spendibili a carissimo prezzo e mai a vantaggio di tutti. Men che meno dei più deboli. Cominciare dall’usare la parola vuol dire dare fiato vitale all’intima essenza dell’essere tutti, ugualmente, essere umani.”

Vito Davoli

“Chi ha cantato di tutto cuore e con gioia, ama quel che ha cantato, ama il luogo in cui ha cantato, ama colui per il quale ha cantato, ama, infine, coloro per i quali ha cantato.” (Sant’Agostino)

New Chorus

“A relação que tenho com Marcos Vinicius possui um lastro que antecede o meu próprio nascimento, já que minha mãe o conhece desde a juventude, tendo sido sua primeira aluna de violão. Ao longo dos anos, acompanhei a trajetória brilhante de Marcos pelo mundo, ouvindo seus CDs e assistindo a diversos de seus concertos no Brasil. Minha admiração se ampliou ainda mais ao perceber a afinidade entre nossas filosofias de vida. Assim como Marcos, busco vibrar positivamente com cada oportunidade que a existência oferece, procuro honrar os dons que Deus me concedeu e acredito que toda ação neste plano deve ser tratada como uma oferenda a Deus em seu plano superior. Desse modo, vejo a caminhada de Marcos como um presente que transcende suas belezas musicais, ressoando também nos valores da amizade, da devoção e da busca pela excelência.”

Rafael Senra